FAQ: Scelta e Tipologie di Parquet
1. Qual è la differenza tra parquet massello e parquet prefinito?
Il parquet massello è composto interamente da legno nobile grezzo che viene levigato e verniciato dopo la posa. Offre una durata eccezionale nel tempo perché può essere levigato più volte. Il parquet prefinito (o multistrato), invece, arriva già levigato e verniciato di fabbrica. È formato da uno strato superficiale di legno nobile e da un supporto inferiore che garantisce maggiore stabilità e tempi di posa molto più rapidi.
2. Quali sono le essenze di legno più resistenti per il parquet?
Il Rovere è in assoluto l’essenza più richiesta e versatile, grazie all’eccellente equilibrio tra durezza e stabilità. Altre essenze molto resistenti e idonee ad alto calpestio sono il Tornillo, l’Iroko, il Doussié e il Teak.
3. È possibile posare il parquet in bagno e in cucina?
Sì, assolutamente. È fondamentale scegliere essenze poco igroscopiche e stabili a contatto con l’umidità (come Teak, Doussié o Iroko) oppure un Rovere trattato con finiture protettive idrorepellenti. Si consiglia preferibilmente la posa incollata per evitare infiltrazioni d’acqua sotto le doghe.
4. Cos’è la classificazione del legno (scelta o classe d’aspetto)?
La classe d’aspetto definisce l’estetica della superficie in base alla presenza di nodi, fiammature e variazioni cromatiche:
- Prima scelta (o Selezionata): Aspetto omogeneo, venatura regolare, quasi priva di nodi.
- Scelta Natura/Standard: Presenza moderata di piccoli nodi e sfumature naturali.
- Scelta Rustica: Caratterizzata da nodi evidenti, stuccature e marcate variazioni di colore per un effetto caldo e naturale.
Posa e Installazione
5. Meglio la posa incollata o la posa flottante?
- Posa incollata: Le doghe vengono incollate direttamente al sottofondo. È ideale per massetti tradizionali, garantisce massima stabilità e un eccellente isolamento acustico al calpestio.
- Posa flottante (o galleggiante): Le doghe si incastrano tra loro sopra un tappetino isolante senza colla. È la soluzione perfetta se si vuole preservare un pavimento esistente o abbreviare i tempi di cantiere.
6. È possibile posare il parquet sopra un pavimento esistente?
Sì. È possibile posare il parquet sopra ceramica, marmo o gres senza demolire la superficie esistente, a patto che il fondo sia livellato, asciutto e ben ancorato. È una soluzione ideale durante le ristrutturazioni a Milano per abbattere costi e tempi di cantiere.
7. Il parquet è compatibile con il riscaldamento a pavimento?
Sì. Per i sistemi di riscaldamento radiante si consiglia il parquet prefinito, in quanto più stabile alle variazioni termiche rispetto al massello. È preferibile optare per la posa incollata con colle certificate a basse emissioni per garantire la massima conduzione del calore.
8. Quanto tempo occorre per posare un parquet prefinito?
I tempi variano in base alla metratura e alla geometria di posa. In media, per un appartamento standard di circa 80–100 mq, la posa di un parquet prefinito richiede circa 3-5 giorni lavorativi.
9. Quali sono le geometrie di posa più diffuse?
Le geometrie più richieste sono:
- Cassero regolare o irregolare (Posa a correre)
- Spina di pesce italiana (angoli a 90°)
- Spina ungherese o francese (taglio a 45° o 60°)
- Posa a quadrotte o intarsiata
Manutenzione e Cura
10. Come si pulisce e si mantiene quotidiana il parquet?
Per la pulizia quotidiana basta passare l’aspirapolvere con spazzola morbida per parquet o un panno in microfibra asciutto. Per il lavaggio, utilizzare un panno ben strizzato inumidito con acqua tiepida e un detergente neutro specifico per legno, evitando prodotti aggressivi o schiumogeni.
11. Qual è la differenza tra finitura a vernice e finitura ad olio?
- Finitura a vernice: Crea uno strato protettivo superficiale lucido, satinato o opaco. Offre un’elevata resistenza alle macchie e richiede pochissima manutenzione.
- Finitura ad olio: Penetra nelle fibre del legno lasciando i pori aperti e mantenendo la sensazione tattile naturale del legno. Richiede una riapplicazione periodica dell’olio per mantenere la protezione.
12. Cosa fare se cade acqua o un liquido sul parquet?
In caso di sversamento accidentale di liquidi, occorre asciugare immediatamente la superficie con un panno morbido ed assorbente per evitare che il liquido penetri nelle giunzioni tra le doghe o danneggi la finitura.
13. Come si protegge il parquet dai graffi degli animali domestici?
Si consiglia di scegliere un parquet in Rovere spazzolato con finitura ad olio o vernice ad alta resistenza, in grado di mascherare i micro-graffi. È inoltre utile posizionare zerbini agli ingressi e tagliare regolarmente le unghie dei propri animali domestici.
Lamatura, Restauro e Riparazione
14. Cos’è la lamatura (o levigatura) del parquet e ogni quanto va fatta?
La lamatura è l’intervento di restauro straordinario che asporta lo strato superficiale usurato del legno, eliminando graffi, macchie e avvallamenti, per poi applicare una nuova finitura. Si esegue in media ogni 15–20 anni, restituendo al parquet l’aspetto di un pavimento nuovo.
15. È possibile riparare o sostituire singole doghe rovinate?
Sì. In caso di danni localizzati (es. infiltrazioni, urti pesanti), un posatore esperto può rimuovere la singola doga danneggiata e sostituirla con una nuova della stessa essenza e finitura, senza dover smontare l’intero pavimento.
16. Si può cambiare il colore di un parquet esistente durante la lamatura?
Sì. Durante la fase di levigatura e carteggiatura, una volta riportato il legno al suo stato grezzo, è possibile applicare impregnanti o oli colorati per schiarirlo, scurirlo o conferirgli tonalità moderne (es. sbiancato, grigio, noce).
Servizi e Preventivi a Milano e Provincia
17. Effettuate sopralluoghi e preventivi gratuiti a Milano e provincia?
Sì, certamente. Offriamo un servizio di sopralluogo tecnico gratuito e senza impegno a Milano e in tutta la provincia per verificare lo stato dei sottofondi, rilevare le misure e proporre la soluzione più adatta alle vostre esigenze.
18. Quali garanzie offrite sulla fornitura e sulla posa del parquet?
Tutti i nostri prodotti sono accompagnati dalla marcatura CE e da certificazioni di provenienza da foreste gestite in modo sostenibile (FSC/PEFC). Sulla posa in opera garantiamo la massima cura artigianale in conformità con le normative UNI di settore.
19. Qual è il costo medio al metro quadro per un parquet completo di posa a Milano?
Il costo varia sensibilmente in base all’essenza scelta, allo spessore del legno nobile, alla geometria di posa e allo stato del sottofondo. Contattandoci per un preventivo personalizzato potremo fornire una quotazione dettagliata e trasparente chiavi in mano.
20. È possibile usufruire di detrazioni fiscali per la sostituzione o la posa del parquet?
Sì. La posa e la sostituzione del parquet rientrano spesso nelle agevolazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie (Bonus Casa) o manutenzioni straordinarie. Il nostro team fornisce la documentazione idonea per l’accesso ai benefici fiscali previsti dalla legge.
